| ASPETTI
SCIENTIFICI E NUOVE TECNOLOGIE a cura del dott.
Giancaspro Corrado WWF SEZIONE DI MOLFETTA |
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Campi elettromagnetici - MINIMIZZAZZIONE
DEI RISCHI |
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Nello spirito del principio di precauzione,
si consigliano le seguenti raccomandazioni relative
allesposizione ai capi E.M. .
Frequenza estremamente bassa (ELF), 50
Hz
Nuovi edifici o luoghi residenziali in
prossimità di linee o impianti per la distribuzione
dellenergia elettrica:
- si suggerisce di tendere,
per quanto possibile, a minimizzare i valori di campo
magnetico prendendo, in modo cautelativo, come riferimento
di limite superiore dellinduzione magnetica lintervallo
0.1 - 0.3 microTesla, considerato come provvisorio e
meramente indicativo in base alle attuali conoscenze.
- modificare le modalità di costruzione e distribuzione
delle linee elettriche ad alta tensione (linee interrate,
compatte, in cavo aereo). Lo sviluppo attuale di linee
elettriche ad alta tensione è imponente in Italia:
oltre 7000 Km.
- E bene che le nuove cabine di trasformazione
MT/MB (media tensione/bassa tensione) siano costruite
allesterno degli edifici. La distanza la si dovrà
calcolare facendo riferimento al D.M.L.L.P.P. 16.1.1991.
Ad es. nel caso di cabine MT/MB da 15 kV, qualunque
parte in tensione ellimpianto dovrà trovarsi
a 3,15 m. dai fabbricati. Qualora la collocazione esterna
non sia possibile è necessario che le cabine
MT/BT siano costruite in modo tale che il campo elettrico
e magnetico generato rimanga entro i limiti sopra indicati,
con valutazioni e misurazioni dei campi. Nel caso siano
collocate in aree esterne destinate a permanenza prolungata
di bambini (parchi, giardini, aree scolastiche, etc.)
andrebbero in qualche modo recintate.
Edifici o linee elettriche già
esistenti (se diversi da scuole o altri locali pubblici
o privati in cui i bambini stazionano per lunghe ore
nella giornata, per i quali valgono i limiti suggeriti
per i nuovi edifici):
- prima di acquistare una abitazione
verificare se in prossimità vi sono linee ad
alta tensione, cabine di trasformazione e misurare i
campi elettromagnetici allinterno
- non dormire sotto una termocoperta elettrica in funzione,
ciò vale maggiormente per donne gravide o bambini.
Il letto può essere preriscaldato.
- seguire le immagini televisive ad almeno un metro
di distanza dallo schermo del televisore, prestando
maggiore attenzione alle parti laterali e posteriore
del televisore utilizzare il phon poco frequentemente,
per brevi periodi, tenendolo il più possibile
lontano dal capo limitare luso del rasoio elettrico
- evitare che i bambini stazionino in vicinanza di ferri
da stiro, forni elettrici e in prossimità di
lavastoviglie, tostapane, frullatori, tritatutto, macinacaffè,
apriscatole, radioregistratori
- mantenere la massima distanza possibile tra utilizzatore
e apparecchio per aereosol durante il funzionamento.
La diminuzione del campo elettrico in
ambiente domestico si può ottenere con varie
modalità:
- installare un disgiuntore di rete
(bioswitch), che sostituisce la tensione alternata (220
V) con una bassa tensione continua (9 V) tutte le volte
che a valle cè assenza di carico; questo
per ridurre il campo elettrico. Il disgiuntore viene
disattivato nel momento in cui anche uno solo degli
apparecchi collegati in rete viene acceso;
- staccare dalle prese elettriche gli strumenti non
in uso;
- non far passare cavi elettrici dietro la testata del
letto e tenere ben distanti le prese elettriche ai lati
del letto;
- non posizionare il letto a ridosso di una parete che
confini con un quadro elettrico o con apparecchi elettrici
fissi, nella stanza attigua, che producano intensi campi
(es. lavatrice, lavastoviglie, scaldabagno, ecc).
- posizionare radiosveglie, orologi e lampade da comodino
alimentati dalla rete domestica, ad almeno 50 cm di
distanza dal guanciale durante le ore di riposo.
RIASSUMENDO:
1. Valutare se vi sono nelle
vicinanze possibili fonti di inquinamento elettromagnetico
sia in bassa sia in alta frequenza:
- tralicci elettrici
- sottostazioni o cabine di trasformazione dellenergia
elettrica (al piano terra )
- stazioni di alimentazione ferroviaria
- antenne per la telefonia cellulare
- antenne radiofoniche o televisive
2. Progettare un impianto elettrico ben distribuito
e del tipo intelligente bioswitch
3. Distribuire i vari elettrodomestici e macchine
dufficio presenti negli ambienti, rispettando
distanze di sicurezza e riducendo i tempi di esposizione.
4. Nel caso di installazione di nuovi possibili fonti
di inquinamento elettromagnetico richiedere eventuale
perizia tecnica dettagliata.
Ed infine, alcuni consigli per la
tutela personale:
- porre particolare attenzione
agli elettrodomestici (rasoi elettrici, asciugacapelli,
vasche idromassaggio, forni, stufe, telefoni cellulari,
forni a microonde, schermi televisivi, monitor, ...)
- ridurre quanto più è possibile lesposizione
(in intensità e tempo) per i bambini;
- predisporre luoghi ad alta permanenza, quali camere
da letto e studi lavorativi, in modo da ridurre le esposizioni,
anche se di intensità molto basse.
Campi ad alta frequenza (esposizione cronica
della popolazione generale)
- mantenere adeguata distanza dai
ripetitori televisivi che in Italia sono numerosi e
ad alta
potenza.
- non installare antenne e stazioni radiobase per cellulari
in prossimità di scuole, asili e altri
luoghi per linfanzia, senza una preventiva valutazione
e successive misurazioni dei campi.
- non sostare in prossimità di forni a microonde,
specialmente se bambini o donne in età fertile:
la
distanza deve essere almeno 1 m;
- i telefoni senza filo (Cordless)
per uso interno alle abitazioni danno luogo ad esposizioni
molto più
basse (potenza 0.01W) rispetto a quelle dei cellulari.
I telefonini cellulari:
- valutare lalta qualità
del prodotto;
- preferire modelli con antenna estraibile;
- utilizzare, quando possibile, il dispositivo viva-voce;
- limitare i tempi di conversazione (max. 20 minuti
al giorno);
- evitare luso contemporaneo con oggetti o dispositivi
che ne potrebbero amplificare leffetto emissivo
(ad esempio occhiali con montatura metallica);
- preferire i sistemi digitali GSM ai sistemi analogici
ETACS.
- al fine di evitare interferenze
e fibrillazioni, i portatori di pacemaker devono collocare
il
cellulare GSM (frequenze di circa 900 MHz) lontano dallo
stimolatore. I telefoni cellulari
possono interferire con i distributori automatici di
denaro, il funzionamento di ascensori, porte
automatiche , casse e pese elettroniche, airbag-abs
in auto, gli strumenti di controllo degli aerei
- non usare i cellulari in locali di diagnostica medica
e terapia intensiva. Attenzione anche alle possibili
interferenze con i dispositivi acustici;
- i telefoni cellulari non vanno
usati in auto o nelle abitazioni perché, in aggiunta
ai divieti già stabiliti per le auto, in generale,
lintensità di emissione aumenta e peggiora
la qualità della comunicazione;
poiché una frazione stimabile tra il 30% e il
50% dellenergia irraggiata dal telefono cellulare
viene assorbita dalla testa dellutente, si raccomanda,
nelluso del telefonino, di estrarre sempre lantenna
e di alternare lorecchio nella ricezione di successive
telefonate.
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